Il Parco del Monte Barro, situato alle porte di Milano, è caratterizzato
da un ambiente naturale facilmente accessibile che concentra in una superficie
relativamente modesta molteplici motivi di interesse naturalistico, storico,
archeologico e paesaggistico.
L'area del parco è caratterizzata soprattutto da boschi, praterie e
rupi che ospitano un'eccezionale ricchezza floristica (oltre 1000 specie di
piante in meno di 700 ettari!): l'inserimento nel distretto insubrico, gli
eventi connessi alle glaciazioni pleistoceniche, il substrato calcareo-dolomitico
ed altri fattori sono alla base della straordinaria biodiversità di
questo piccolo monte. Data la sua posizione strategica inoltre il Monte Barro
costituisce punto di passaggio per numerose specie di uccelli che vengono
monitorati e studiati nella Stazione Ornitologica di
Costa Perla, un ex roccolo riconvertito in osservatorio scientifico.
Accanto alle emergenze naturalistiche, le campagne di scavo archeologico hanno
messo in luce, unico esempio in Italia, un vasto e articolato insediamento
residenziale e militare di età gota (V-VI secolo), i cui principali
manufatti sono esposti nell'Antiquarium presso il Centro
Parco dell'Eremo. Il Museo Etnografico dell'Alta Brianza,
realizzato nel borgo medievale di Camporeso, rappresenta infine un ulteriore
polo di notevole interesse didattico.
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Le attività didattiche prendono spunto dalle emergenze naturali, storiche,
archeologiche ed etnografiche del parco: hanno lo scopo di far vedere ai ragazzi
"quanta più realtà possibile" e di insegnare loro
un metodo per potersi mettere in relazione con qualunque ambiente, naturale
e non.
La metodologia utilizzata si basa su osservazioni e informazioni trasmesse
e vissute con giochi ed esperienze pratiche, per favorire un apprendimento
che fa leva sulla curiosità degli alunni e li stimola alla ricerca
e alla scoperta di un modo diverso di guardare e di ascoltare. Così
i ragazzi imparano non solo a cogliere la "storia" che sta dietro
ad ogni cosa e fenomeno ma anche a lavorare in gruppo, ascoltare e partecipare
attivamente all'avventura proposta.
Le nostre attività si articolano in percorsi didattici di una giornata
alla scoperta del parco (con la possibilità di svolgere una lezione
introduttiva in classe e un laboratorio al Monte Barro) e in progetti più
complessi che riguardano per quest'anno scolastico il Progetto Life Natura.
Vi invitiamo inoltre a chiamarci per conoscere le attività in preparazione
per il Museo Etnografico dell'Alta Brianza.
È attivo inoltre un servizio di consulenza riservato agli insegnanti
che desiderano costruire percorsi didattici personalizzati.
Gli ambienti del parco: mondi in equilibrio
scuole elementari, medie e superiori
Un viaggio nei diversi ambienti del parco, dal bosco ai prati magri, per
conoscere, attraverso l'osservazione diretta, la complessità e gli
equilibri degli ecosistemi; il percorso si snoda anche lungo il Sentiero Botanico
nel quale si succedono praterie naturali, ambienti rocciosi e forestali e
trovano dimora alcune decine di specie botaniche.
Per sentieri e per boschi
scuole elementari, medie e superiori
Alla scoperta del bosco in un percorso che permette ai ragazzi, attraverso
il coinvolgimento di tutti i sensi, di conoscerne la struttura e gli strati
che lo compongono, gli esseri viventi che lo abitano e le catene alimentari
che lo determinano.
Laboratorio: si osservano i materiali raccolti durante il percorso
e ci si sofferma sugli aspetti dei diversi ecosistemi anche attraverso le
ricostruzioni ambientali dei diorami presenti nel museo.
Un'emergenza naturalistica: i prati magri
scuole elementari, medie e superiori
Esploriamo un ecosistema a "rischio", scopriamo l'elevatissima
biodiversità presente in questo ambiente e cerchiamo di comprendere
che cosa lo minaccia e come viene tutelato e gestito.
Laboratorio: naturalisti per un giorno, ancora più a fondo nell'analisi dell'ecosistema prato e dei suoi problemi attraverso l'osservazione in laboratorio del materiale raccolto.
Chi l'ha visto?
scuole elementari e medie
Sulle tracce degli abitanti del bosco attraverso l'osservazione di piume,
tele, gallerie e foglie rosicchiate che permettono di ricostruire il complesso
puzzle della vita di un ecosistema.
Laboratorio: si analizza allo stereomicroscopio il materiale raccolto durante la visita per imparare a conoscere anche gli animali più piccoli ma fondamentali per la vita del bosco.
La vita che viene dall'acqua
scuole medie e superiori
Sorgenti, pozze e torrenti sono i protagonisti di questo percorso alla scoperta
degli organismi che vivono nell'acqua e dei fattori che determinano i diversi
ecosistemi acquatici.
Laboratorio: si analizzano al microscopio i campioni d'acqua raccolti durante l'escursione nei diversi ambienti acquatici del parco, si confrontano i microrganismi presenti e si compiono esperimenti.
Storie di pietre e di fossili
scuole elementari, medie e superiori
Attraverso l'osservazione diretta delle rocce e del loro contenuto fossilifero
impariamo a riconoscerne i diversi tipi e la loro origine sfruttando la particolare
evoluzione morfologica del Monte Barro. Allarghiamo poi lo sguardo sulle cave
presenti nel parco per affrontare il problema del loro recupero e di osservarne
i processi di rinaturazione.
Laboratorio: l'attività si concentra sui fossili e i ragazzi si trasformano in paleontologi impegnati nello scavo, nella classificazione e nella ricostruzione delle forme di vita del passato più antico.
Non perdere la bussola
scuole elementari e medie
Con bussole e cartine i ragazzi si cimentano in un gioco di strategia e tecnica con cui imparano ad osservare e conoscere il territorio collaborando fra loro in un sano contesto di competizione. L'attività all'interno del parco fornisce inoltre lo spunto per osservazioni naturalistiche.
I goti a Monte Barro
scuole elementari, medie e superiori
Tra goti e bizantini, alla scoperta dell'importante insediamento fortificato
di età gota messo in luce con undici anni di campagne di scavo all'interno
del parco e dotato di cinta muraria, torri, ridotti difensivi, edifici del
potere, strutture militari e civili.
La visita all'Antiquarium poi ci introduce nella vita quotidiana e nella cultura
degli abitanti del castrum grazie ai reperti esposti che ricostruiscono l'organizzazione
funzionale e sociale interna.
Laboratorio: non siamo indiana Jones!
L'attività prevede una breve introduzione sui metodi e sugli scopi
dell'archeologia e un laboratorio pratico durante il quale i ragazzi si trasformano
in archeologi e affrontano lo scavo simulato di un edificio del Monte Barro,
occupandosi anche della documentazione grafica e fotografica, del lavaggio
e della classificazione dei materiali fino alla stesura di una breve relazione
di scavo.
Laboratorio: invito a una cena gota
L'arrivo di nuove genti, come i goti di Monte Barro, rivoluziona il modo di
nutrirsi, il gusto e i sapori della cucina romana: attraverso le fonti storiche,
i ricettari antichi e i reperti archeologici rinvenuti negli scavi, si ricostruiscono
la dieta quotidiana e quella "di festa" degli abitanti del castrum
e ci si cimenta nella preparazione di alcune ricette.
Laboratorio: le armi e i gioielli dei goti
Dopo una breve introduzione sull'arte dei metalli, si affrontano in particolare
le tecniche dello sbalzo e del cloisonnè, chiari esempi della raffinata
tecnologia altomedievale con la quale si realizzavano splendidi ornamenti
per le classi sociali più elevate. Nella parte pratica ogni alunno
realizza un oggetto riproducendo questa tecnica antica e avvicinandosi così,
in modo divertente, alla vita del castrum di Monte Barro.
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Il Parco del Monte Barro racchiude diverse emergenze naturalistiche la cui
conservazione è considerata di prioritario interesse per l'Europa;
per questo, nell'ambito di un Progetto Life Natura cofinanziato dalla Unione
Europea, ha intrapreso lavori di gestione naturalistica e azioni di monitoraggio
che offrono l'opportunità di far avvicinare i ragazzi ai problemi della
tutela dell'ambiente in modo attivo e consapevole.
Le attività didattiche che vengono qui proposte si inseriscono in particolare in due progetti in atto:
I progetti sono strettamente connessi perché proprio l'elevata biodiversità dei prati magri si riflette in una notevole ricchezza di insetti, essenziali al nutrimento di chirotteri ed uccelli, che passano dal Monte Barro durante le migrazioni, prima o dopo l'impegnativo attraversamento delle Alpi.
L'attività proposta si articola in due incontri:
Progetto Natura Life - Uccelli e chirotteri
I ragazzi partecipano alle attività di monitoraggio che si svolgono con la collaborazione della Stazione Sperimentale di Costa Perla, dove gli uccelli vengono catturati e inanellati, e in diversi punti di ascolto sparsi nel parco, imparando a riconoscere le varie specie attraverso il canto. Durante il percorso si presterà attenzione anche alle cassette-nido distribuite in luoghi opportuni per attirare i chirotteri e quindi poterli "vedere da vicino" e si procederà al censimento degli individui localizzati.
Progetto Natura Life - Prati magri
Dopo una visita ai prati magri ci si sposterà sul Sentiero Botanico, lungo il quale sono stati riprodotti alcuni dei più significativi ambienti vegetali del parco; qui i ragazzi verranno coinvolti, a seconda del periodo dell'anno, nell'attività di monitoraggio della flora, di raccolta dei semi, di restituzione delle piante riprodotte ex-situ all'ambiente naturale, di contenimento delle specie infestanti e/o alloctone, imparando a così a conoscere la straordinaria biodiversità del parco e alcune delle azioni condotte per preservarla.
Il Museo Etnografico dell'Alta Brianza è dedicato prevalentemente agli
usi e costumi della gente della Brianza storica e in particolare alla vita
quotidiana delle classi popolari nei secoli XIX e XX.
L'esposizione, che ha sede nel nucleo rurale di Camporeso, raccoglie oggetti
ma anche testimonianze orali, immagini e documenti scritti, indispensabili
per studiare e far conoscere le pratiche, i saperi, le relazioni sociali,
le credenze degli uomini e delle donne vissuti in questo territorio. Attraverso
le sale si viene a contatto con gli ambienti e le attività che hanno
segnato il territorio dell'Alta Brianza: la bachicoltura, la coltivazione
del granoturco, la viticoltura, la fienagione, l'allevamento e la vinificazione.
Le attività didattiche previste non riguarderanno solo il museo ma
avranno lo scopo di valorizzare anche le emergenze di interesse etnografico
che si situano nei pressi della sede e nel territorio circostante con percorsi
guidati che permettano ai ragazzi di conoscere ciò che rimane del lavoro
e della cultura tradizionali.
Durata e costi delle attività
I percorsi didattici hanno la durata di circa una giornata (preferibilmente
dalle 9 alle 16); è possibile però, per esigenze particolari
della scuola, concordare durate e orari diversi.
Attività Costo per gruppo(max. 25 studenti)
Percorsi didattici (1 giornata) 140 euro
Percorsi didattici con laboratorio (1 giornata) 180 euro
Lezione in classe (2 ore) 75 euro
Progetto LIFE (1 lezione + 1 giornata) 240 euro
I costi si intendono al lordo di ogni tassa o ritenuta e non comprendono i materiali necessari allo svolgimento dei laboratori archeologici (circa 2 euro/cad).
Modalità di pagamento
Il pagamento delle attività didattiche avviene attraverso bonifico
bancario intestato ad ASTER s.r.l. - Banca Popolare Commercio e Industria
di Milano, c.c. 3432/1/33, ABI 05048, CAB 01613 oppure in contanti direttamente
all'esperto.
Sarà nostra premura farvi pervenire regolare fattura.
Luogo di ritrovo e di rientro:
Galbiate (LC), autostazione
Malgrate (LC), scuola elementare o Lecco, stazione FS solo per l'attività
di orienteering
Qualora il rientro avvenga con oltre mezz'ora di ritardo l'organizzazione avrà diritto a un supplemento di 5 euro per ogni ora di ritardo.
Informazioni generali
Difficoltà, abbigliamento consigliato e attrezzature
Le attività si svolgono lungo comodi e sicuri sentieri di media montagna
con dislivelli da 150 a 350 m.; si suggerisce pertanto un abbigliamento sportivo:
scarponcini da trekking, contenitori per acqua, cappellini, mantelline impermeabili,
ombrelli, calze e maglietta di ricambio. Consigliabili anche block notes,
binocolo, macchina fotografica e lente d'ingrandimento.
Pranzo:
È possibile consumare il pranzo al sacco all'aperto oppure, in
caso di pioggia, all'interno del Ristorante Eremo o nella Baita Pian Sciresa
(per l'attività di orienteering).
È anche possibile usufruire del servizio ristorante indicando sulla
scheda di prenotazione dell'attività la struttura scelta tra quelle
qui sotto elencate.
Trasporti:
Il Monte Barro è raggiungibile con pullman privato o in treno
fino a Lecco e poi con autobus di linea per Galbiate o Malgrate.
La prenotazione è obbligatoria per tutti gli autobus di linea ed è
a carico della scuola; si indicano qui sotto compagnie e tariffe:
Si segnala anche la possibilità offerta da tutte le compagnie di noleggiare un autobus intero in caso di gruppi molto numerosi (superiori alle 50 persone).
Pullman privati: ATTENZIONE! Per chi arriva dalla superstrada Milano-Lecco (SS 36) uscire a Galbiate-Oggiono, proseguire obbligatoriamente per Oggiono, e da lì seguire per Galbiate, causa strettoia a Galbiate arrivando da Sala. (vedi cartina)
Informazioni e prenotazioni
La segreteria didattica di Aster è attiva dal lunedì al
venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
È possibile prenotare telefonando o inviando un fax al n.02-20421469
oppure scrivendo all'indirizzo info@spazioaster.it.
La prenotazione deve poi essere confermata inviando entro 10 giorni dalla
data dell'attività l'apposita scheda che vi verrà spedita una
volta concordata l'attività.
In caso di annullamento della prenotazione fino a 2 giorni prima della data
di effettuazione dell'attività non è prevista alcuna penalità;
dopo tale data l'organizzazione ha diritto ad un indennizzo di 26 euro.